Berlusconi: Alla prostituzione ci penso io

•Giugno 23, 2009 • Lascia un Commento

In questi giorni come non ricordare le dichiarazioni di Don Benzi riguardo la lotta alla prostituzione e le promesse di Berlusconi:

Berlusconi: “Mi occuperò io di lotta alla prostituzione”

Tutto riassunto nell’ottimo video di “Ladygroove” Gisa di VideoPolitik buona visione:

Ringrazio YouBlob per la segnalazione.

Augusto Minzolini e la sua realtà virtuale

•Giugno 23, 2009 • Lascia un Commento

Non guardate il TG1, non guardate nessun TG. Informatevi sulla rete.

Berlusconi a Cinisello Balsamo dice che siamo antropologicamente diversi, e meno male. Guarda il video-vergogna

•Giugno 23, 2009 • Lascia un Commento

Guarda e diffondi.

Papitour e le vacanze da sogno

•Giugno 23, 2009 • Lascia un Commento

Video geniale ed esilarante. Su Mavalà Deejay non riesco ancora a riprendermi. Grande Lucakiri.

Guarda Guardia Nazionale Italiana, Krusty il clown e le contro-ronde

•Giugno 23, 2009 • Lascia un Commento

Papi Opportunità. Dove sono le donne?

•Giugno 22, 2009 • Lascia un Commento

Ma le donne dove sono, perché non si ribellano? Le donne che vogliono emergere per le proprie capacità, per l’impegno, i meriti, le competenze, la cultura della differenza femminile. Dove sono e perché non reagiscono? Continua

Lodo Pisello (di Marco Travaglio)

•Giugno 22, 2009 • Lascia un Commento

Chi pensava, anzi sperava, che i talloni d’Achille di Al Tappone fossero la mafia, le tangenti, i fondi neri, i conflitti d’interessi, aveva sopravvalutato l’Italia e gli italiani. Ora che l’”utilizzatore ultimo” sprofonda per gli eccessivi “quantitativi di donne” (secondo le poetiche definizioni ghediniane), chiediamo umilmente scusa a un paese ridotto a un film minore di Alvaro Vitali per esserci troppo occupati delle quisquilie di cui sopra. Là dove non poterono le ultime parole di Borsellino e le indagini di valorosi pm milanesi e siciliani, potranno forse gli stock di signorine a tassametro traghettate da un fabbricante di pròtesi nelle magioni del Premier Utilizzatore su mezzi aerei e nautici degni dello sbarco in Normandia; e la candid camera di una delle “utilizzate”, sfuggita alla formidabile security di Palazzo Grazioli. Ogni epoca ha il 25 luglio che si merita.

Restano da capire alcuni particolari: 1) chi saranno il Dino Grandi e il Galeazzo Ciano di questo film dei Vanzina che si sta girando fra Palazzo Grazioli e Palazzo Chigi; 2) che ne sarà della Guardia Repubblicana alla caduta del satrapo (l’altreoieri Ostellino lo paragonava a Cavour, mentre Chirac raccontava le visite guidate ai bidet di Villa Certosa, accompagnate da apprezzamenti berlusconiani sulle “chiappe” che vi si erano posate); 3) con quali leggi ad personam, anzi ad pisellum, Al Tappone conta di salvarsi dall’inchiesta di Bari. Essendo stato intercettato non da una toga rossa, ma da un’amica escort armata di cellulare, abolire le intercettazioni non basta più. Bisogna abrogare i telefonini.

Fuori Onda Sky

•Giugno 22, 2009 • Lascia un Commento

Utilizzatore finale, Barigate, Repubblica, il silenzio delle TV e dulcis in fundo il poeta Bondi

•Giugno 22, 2009 • Lascia un Commento

Cominciamo da oggi, dall’esternazione di Sandro Bondi. Io non riesco a smettere di ridere, forse per non piangere.

“L’insidia più grande per la nostra democrazia” è l’azione del quotidiano Repubblica, “un superpartito che concentra in sé la dimensione politica, quella economica, quella culturale e perfino quella giudiziaria”. Lo afferma, in una lettera pubblicata dal Giornale, il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi, che definisce Repubblica “l’erede principale” della cultura giacobina. [...] l’articolo.

Un passo indietro…

Nell’inchiesta sull’induzione alla prostituzione della procura di Bari non c’è soltanto la serata del 4 novembre 2008 a palazzo Grazioli. Sul tavolo del pm, Giuseppe Scelsi, ci sono almeno altri quattro incontri sospetti, quattro occasioni nelle quali Gianpaolo Tarantini potrebbe aver reclutato donne da portare al premier Silvio Berlusconi. D’altronde, sabato, è stato lo stesso Tarantini ad ammettere e chiedere scusa al presidente del Consiglio: “Non sapeva nulla di quello che facevo – ha dichiarato – E in ogni caso i soldi che io davo alle ragazze erano soltanto dei rimborsi spese”. l’articolo.

È davvero possibile insabbiare uno scandalo che domina le prime pagine dei quotidiani nazionali, è al centro di un’inchiesta giudiziaria ed è finito immediatamente nei titoli della stampa internazionale? Sì, è possibile. In questa Italia dove il presidente del Consiglio ha anche l’ultima parola sulle nomine dei direttori di cinque dei sei maggiori telegiornali, ormai non c’è più bisogno di contestare i fatti, i sospetti e le accuse: basta nasconderli, e oplà, la notizia non c’è più. l’articolo.

Le immagini scattate dalla Montereale. “C’erano romene, sembravano di casa, facevano a gara per stare vicino al premier. Vestite da Babbo Natale”. “Fede dice di non conoscermi: glielo ricordo io”. le foto.

A presto.

Povera patria

•Giugno 22, 2009 • Lascia un Commento